Polizia mortuaria: insediamento di nuovo cimitero e sua natura

Polizia mortuaria: insediamento di nuovo cimitero e sua natura

A seguito di un a specifica situazione locale che, per altro, aveva visto altrove precedenti, oltretutto da parte di soggetti presentanti analogie, se non identità, FederUtility – SEFIT ha avuto l’occasione di effettuare approfondimenti attorno alle procedure di insediamento di un nuovo cimitero, nonché sulla natura dei cimiteri, indicazioni diffuse agli associati con la circolare SEFIT n. 4291 del 4/12/2014.
Si tratta di un elaborato che focalizza numerosi aspetti, che, talora, vengono considerati tanto impliciti e scontati, tanto da far rimuovere le motivazioni di fondo, che, al contrario, andrebbero sempre tenute presenti.
A quelle argomentazioni potrebbero aggiungersene altre, principalmente quella della impraticabilità di realizzazione dei cimiteri da parte di imprenditori privati e non per motivazioni “giuridiche” (anche se queste abbiano radici ben più profonde di quanto non possa apparire a determinati osservatori), quanto per motivazioni economiche non potendosi immaginare che un’impresa debba continuare nella propria attività (trascurando, qui, come la durata sia una componente essenziale degli atti di costituzione delle società) anche quando, nel tempo, vengano meno i ricavi necessari all’operatività. Oltretutto, se la durata costituisca elemento essenziale nella costituzione di una società, come potrebbe mai esservi un a società che prometta un rapporto negoziale perpetuo, poiché la durata stessa l’esclude, per definizione?
Altre visioni possono sussistere solo se non si conosca cosa comporti la realizzazione, e gestione, di un cimitero, nel tempo, struttura che, per definizione, è a tempo indeterminato.

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