Parità di trattamento: verso una nuova Autorità Indipendente

Rafforzati indipendenza e poteri degli organismi nazionali contro le discriminazioni, con l’istituzione di una nuova Autorità per la parità operativa dal 1° gennaio 2027

13 Febbraio 2026
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Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera preliminare a un decreto legislativo di portata storica per la tutela dei diritti civili e sociali. Su impulso dei ministri Foti, Roccella e Calderone, l’Italia recepisce le Direttive (UE) 2024/1499 e 2024/1500, segnando un cambio di passo decisivo nel contrasto alle discriminazioni. Il fulcro del provvedimento è l’armonizzazione dei parametri nazionali agli standard minimi comunitari, con l’obiettivo di garantire che la parità di trattamento non resti un principio teorico, ma diventi un diritto azionabile e protetto da strutture dotate di reale potere d’intervento.

Organismi per la parità: indipendenza e nuovi standard UE

Il recepimento della disciplina europea impone una revisione profonda degli organismi deputati alla vigilanza. Il decreto introduce requisiti vincolanti per assicurare che il contrasto alle discriminazioni — siano esse fondate su razza, origine etnica, religione, disabilità, età o orientamento sessuale — sia gestito con:

  • Indipendenza e autonomia: gli organismi dovranno operare al riparo da influenze esterne, con una gestione separata delle risorse.
  • Adeguatezza delle risorse: viene sancito l’obbligo di dotare tali enti di mezzi finanziari e strumentali idonei a garantirne l’efficacia operativa.
  • Ampliamento dello spettro d’azione: la tutela si estende non solo all’occupazione e all’impiego, ma anche all’accesso a beni e servizi e alla sicurezza sociale, colmando i gap normativi che finora limitavano l’efficacia della parità di genere e delle pari opportunità.

Dal 2027 la nuova Authority per la parità: risvolti operativi

La novità di maggior rilievo per il panorama istituzionale italiano è l’istituzione di un nuovo Organismo per la parità, configurato come una vera e propria Autorità amministrativa indipendente. A decorrere dal 1° gennaio 2027, questo ente opererà con piena autonomia regolamentare, organizzativa e contabile, senza vincoli di subordinazione gerarchica verso il potere esecutivo.

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