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Matrimonio nella casa comunale, ma anche altrove....

Matrimonio nella casa comunale, ma anche altrove….

Si narra che il Direttore dell’Agenzia delle entrate, e Presidente di Equitalia S.p.a., abbia contratto matrimonio, celebrato in una ex chiesa (Santa Maria in Tempulo), luogo di celebrazione che (per quanto noto) non sembrerebbe essere “casa comunale”, valutandosi questa come il Campidoglio o, nei Municipi, le relative sedi istituzionali.
Stesse considerazioni per un matrimonio di VIP celebrato a Fasano, nelle Masserie extra lusso della famiglia Melpignano, dato che qui i mass media esplicitano la natura (e proprietà) del luogo di celebrazione. Non si parli delle nozze “notturne” di Renato Brunetta ….
Sarà pure un approccio “formalistico”, ma si riteneva che il matrimonio fosse un istituto meritevole di una qualche serietà, cui molto spesso si deroga (ma i Sindaci, con l’iniziale maiuscola, sono disposti a lasciar scadere la propria funzione, sia per quanto riguardi le locations, sia per l’attribuzione di deleghe a persone aventi i requisiti per l’eleggibilità a consigliere comunale, nel comune di riferimento? ) e non certo in termini di imparzialità, lasciando trasparire come vi siano persone … più uguali di altre.

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