Questo articolo è stato letto 440 volte

P.A.- PERSONALE - Lo smart working nei servizi demografici (1 parte)

Cosa può fare concretamente da casa chi lavora nei servizi demografici?

A seguito dell’emergenza COVID-19, è stato incentivato fortemente il lavoro agile, nella PA come nel privato. E’ stata una misura necessaria per proteggere i lavoratori, dare continuità agli uffici, consentire di presidiare un locale senza doverlo condividere con altri.
Dunque anche nei servizi demografici è possibile lavorare da remoto, come peraltro sostenuto in una nota FP CGIL al Ministero, garantendo continuità e qualità.
Non è naturalmente possibile pensare di gestire esclusivamente da remoto un servizio di questo tipo, ma ci auguriamo che anche dopo il ritorno alla normalità restino spazi di lavoro agile.

Vediamo cosa può fare concretamente da casa chi lavora nei servizi demografici.

In questa prima parte tratteremo i seguenti servizi:

– Protocollo – Albo pretorio – Trasparenza
– Variazioni anagrafiche
– Certificazioni anagrafiche
– Elettorale
– Leva

>> CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare:

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *