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P.A.- PERSONALE - Lo smart working nei servizi demografici (2 parte)

Cosa può fare concretamente da casa chi lavora nei servizi demografici?

A seguito dell’emergenza COVID-19, è stato incentivato fortemente il lavoro agile, nella PA come nel privato. E’ stata una misura necessaria per proteggere i lavoratori, dare continuità agli uffici, consentire di presidiare un locale senza doverlo condividere con altri.

Dunque anche nei servizi demografici è possibile lavorare da remoto, come peraltro sostenuto in una nota FP CGIL al Ministero, garantendo continuità e qualità.
Non è naturalmente possibile pensare di gestire esclusivamente da remoto un servizio di questo tipo, ma ci auguriamo che anche dopo il ritorno alla normalità restino spazi di lavoro agile.

Vediamo cosa può fare concretamente da casa chi lavora nei servizi demografici.

In questa seconda parte tratteremo i seguenti servizi:

– Atti di nascita iscritti
– Atti di nascita trascritti
– Atti di morte iscritti
– Atti di morte trascritti
– Atti di matrimonio e di unione civile iscritti
– Atti di matrimonio e di unione civile trascritti

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