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CITTADINI STRANIERI - Immigrazione: approvato il Piano per l’integrazione nella sicurezza

Denominato ‘identità e incontro’, l’accordo tra straniero e Stato prevede corsi di lingua e di educazione civica.

I ministri dell’Interno Roberto Maroni e del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi hanno presentato oggi al Consiglio dei ministri il Piano per l’integrazione nella sicurezza e l’Accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato. Si tratta di un sistema di regole che, come ha spiegato il ministro Maroni nel corso della conferenza stampa di presentazione a Palazzo Chigi, consente a chi vuole venire in Italia rispettando le leggi «un percorso di integrazione eccellente». Il piano prevede strumenti d’integrazione per gli stranieri e la frequenza a corsi d’italiano e di educazione civica.

Il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare il dpr che regola la disciplina dell’accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato, previsto dal pacchetto sicurezza. L’iter del provvedimento dovrebbe concludersi entro l’anno ed essere in vigore dal primo gennaio del 2011, ha annunciato Maroni. «Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato il ministro – di ciò che abbiamo fatto contro l’immigrazione clandestina». Il nostro modello, ha spiegato Maroni, permette «rigore e severità», ma anche una «politica di integrazione che non ha pari in Europa». Il sistema sviluppato in Italia «può essere portato in Europa come best practice».

Il ministro Sacconi ha annunciato, inoltre, la nascita del portale per l’integrazione, uno strumento che raccoglierà le buone pratiche nel processo per l’integrazione. OMISSIS

Allegati:
Accordo di integrazione
Piano per l’integrazione nella sicurezza

(fonte: www.interno.it)

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