Il Consolato italiano all’estero invia l’atto di nascita da trascrivere al quale allega un accertamento relativo al riconoscimento della cittadinanza nel quale vieni indicato che, a seguito di domanda del cittadino pervenuta prima del 27 marzo 2025, essendo in possesso dei requisiti, è stata riconosciuta la cittadinanza italiana. Il Consolato conclude con la richiesta di trascrizione dell’accertamento e relativa annotazione sull’atto di nascita. Si deve procedere alla trascrizione dell’accertamento nei registri di cittadinanza anche se privo di indicazioni temporali (data accertamento e data decorrenza cittadinanza) con relativa annotazione sull’atto di nascita oppure si trascrive solo l’atto di nascita citando nella premessa la presenza di questo accertamento?
Il Consolato italiano invia atto di nascita e accertamento di cittadinanza italiana (domanda presentata prima del 27 marzo 2025)
L’accertamento deve essere trascritto?
Leggi anche
Scelta del cognome del secondo figlio: i fratelli devono avere lo stesso cognome?
La scelta fatta per il primogenito vincola anche per i successivi oppure i genitori possono attribui…
10/03/26
Cancellazione dall’AIRE per irreperibilità: gestione delle posizioni “solo AIRE” sconosciute al Consolato
Come procedere?
04/03/26
Correzioni ex art. 98 in ANSC: dalla rettifica del testo alla modifica dei metadati tramite nota tecnica
ANSC e correzioni: quando intervenire sull’atto e quando sui dati che lo strutturano
Sara Fabbri
02/03/26
Rivista “I Servizi Demografici” – In uscita il fascicolo n. 3/2026
Pubblichiamo, in anteprima, il sommario e l’editoriale del Direttore Renzo Calvigioni
02/03/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento