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CITTADINANZA - IL CASO – Riconoscimento iure sanguinis – Atto di nascita formato in base a sentenza straniera – Valutazione

Si richiede parere sulla fondatezza degli estremi per un positivo accoglimento dell’istanza di cittadinanza per discendenza e per la conseguente trascrizione dell’atto di nascita oppure se la stessa possa essere oggetto di rigetto

Nel corso della fase di valutazione di un’istanza di riconoscimento cittadinanza iure sanguinis è emerso un atto di nascita formato su ordine del giudice argentino (“ordine giudiziario d’iscrizione di nascita del Tribunale di Prima Istanza”) e trascritto nei registri di stato civile circa due anni dopo la nascita dell’intestataria dell’atto stesso. Si precisa che l’atto in questione è relativo alla richiedente il riconoscimento di cittadinanza (e che quindi dovrà essere trascritto) e che i genitori non risultano sposati.
Si richiede un parere sulla fondatezza degli estremi per un positivo accoglimento dell’istanza di cittadinanza per discendenza e per la conseguente trascrizione dell’atto di nascita oppure se la stessa possa essere oggetto di rigetto.

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