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AMMINISTRAZIONE DIGITALE - I Servizi Demografici che verranno. Il delicato passaggio tra il 2020 e il 2021

Siamo ancora in piena emergenza pandemica ma il 2021 nasce con una serie di novità che riguardano i Servizi Demografici

Approfondimento di A. Francioni

Siamo ancora in piena emergenza pandemica ma il 2021 nasce con una serie di novità che riguardano i Servizi Demografici. In primo luogo è stato pubblicato l’Avviso di Finanziamento della società PagoPA S.p.a che per conto del Dipartimento per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione e dell’Agenzia per l’Italia digitale assegneranno risorse ai Comuni che vorranno implementare le principali piattaforme abilitanti PagoPa, SPID e IO. Ricordiamo che Pagopa è il circuito di pagamento pubblico fruibile attraverso Prestatori di servizi aderenti (banche o istituti di pagamento di diversa natura quali tabaccai, poste, ecc..) che consente di pagare una pluralità di servizi quali tributi, sanzioni, rette scolastiche ma anche certificati e carte d’identità.
SPID è il Sistema pubblico di identità digitale cioè uno dei tre principali strumenti di accesso legale ai servizi pubblici alternativo alla Carta nazionale dei Servizi o alla Carta d’identità elettronica.
IO è l’applicazione pubblica per smart phone che realizza l’articolo 64 bis del CAD ovvero il punto unico di accesso ai servizi attraverso cui i cittadini potranno ricevere avvisi di pagamento, notifiche informative su scadenze ed in futuro anche notifiche legali e documenti. Pagopa, SPID e IO dovranno essere operativi nei Comuni entro il 28 febbraio 2021. 

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