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IN PRIMO PIANO - Green Pass e lavoro: le novità dal 15 ottobre

Il nuovo decreto del Governo

Si è riunito nel pomeriggio di ieri a Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri (n. 36) per varare l’atteso decreto legge che introduce misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening.

L’ambito applicativo

Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, del ministro della Salute Roberto Speranza, del ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, del ministro del Lavoro Andrea Orlando e del ministro della Giustizia Marta Cartabia. Il decreto si applicherà al pubblico impiego, agli operatori degli organi costituzionali dello Stato e al lavoro privato. Il possesso e l’esibizione, su richiesta, del Certificato Verde (Green Pass) saranno richiesti dalla metà di ottobre per accedere ai luoghi di lavoro. I controlli sui certificati saranno effettuati all’ingresso di uffici e aziende e a campione da personale incaricato. Norme ad hoc sono state delineate inoltre per i tribunali.

Green Pass sul posto di lavoro: controlli e sanzioni

Come si può leggere sul Sole 24 Ore di questa mattina, il decreto prevede che il personale che ha l’obbligo del pass, se comunica di non averlo o ne risulti privo al momento dell’accesso al luogo di lavoro, è considerato assente ingiustificato con lo stop allo stipendio già dal primo giorno e fino alla sua presentazione; dopo cinque giorni di assenza il rapporto di lavoro è sospeso. Nel settore privato la sospensione scatterà dal primo giorno così come la retribuzione. In ogni caso, precisa il decreto, “senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro”.
Con riferimento al pubblico impiego, nello specifico l’obbligo di pass abbraccia tutta la Pubblica Amministrazione compresi gli “esterni” (come gli stagisti) che vi accedono assieme al personale di Autority, Consob, Covip, Banca d’Italia, enti pubblici economici, organi di rilevanza costituzionale, cariche elettive o istituzionali di vertice.
Il decreto si focalizza poi sui controlli, le sanzioni e la disciplina relativa ai tamponi calmierati.

>> IL COMUNICATO UFFICIALE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

>> LA BOZZA DEL DECRETO LEGGE

>> LE SCHEDE DI SINTESI DELL’ALI

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