AMMINISTRAZIONE DIGITALE - Domicilio digitale e piattaforma notificazioni chiavi delle semplificazioni

La disciplina introdotta, da un lato, impone a tutti i professionisti di attivare il domicilio digitale, dall’altro, incentiva anche i cittadini a procurarselo

Il d.l. 76/2020, convertito in legge 120/2020, noto come decreto “semplificazioni”, di semplificazioni oggettivamente non ne contiene molte, se già dopo soli due anni il Ministro della PA intende tornare sul tema. Tuttavia, proprio nel decreto si reperiscono due chiavi molto utili, per rendere più spedita l’azione amministrativa, cercando di compiere un passo verso il domicilio digitale. Un passo che, però, trascorsi quasi due anni, sembra molto meno spedito di quanto si poteva augurarsi al momento dell’emanazione del decreto.
La disciplina introdotta, da un lato, impone a tutti i professionisti di attivare il domicilio digitale. Dall’altro, incentiva anche i cittadini a procurarselo.
La semplificazione intesa anche come capacità di attuare finalmente un tracciamento dei procedimenti (“stile Amazon” per citare l’inquilino di Palazzo Vidoni), passa senz’altro da una modifica radicale del metodo col quale la PA comunica legalmente con cittadini e imprese.
Il domicilio digitale può consentire di applicare in maniera finalmente piena la previsione contenuta nell’articolo 1, comma 30, della legge 190/2012: “Le amministrazioni, nel rispetto della disciplina del diritto di accesso ai documenti amministrativi di cui al capo V della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, in materia di procedimento amministrativo, hanno l’obbligo di rendere accessibili in ogni momento agli interessati, tramite strumenti di identificazione informatica di cui all’articolo 65, comma 1, del codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, le informazioni relative ai provvedimenti e ai procedimenti amministrativi che li riguardano, ivi comprese quelle relative allo stato della procedura, ai relativi tempi e allo specifico ufficio competente in ogni singola fase”.

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