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CITTADINI STRANIERI - Corte di Giustizia UE 8 novembre 2012

Un cittadino di un paese terzo, che risieda legittimamente nello Stato membro di origine di sua figlia e di sua moglie, non può invocare la loro cittadinanza dell’Unione, qualora esse si siano trasferite in un altro Stato membro, per fondare il proprio diritto di soggiorno sul diritto dell’Unione

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