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Convenzione dell'Aja del 5/10/1961: ora vi ha aderito anche l'Uruguay

Convenzione dell’Aja del 5/10/1961: ora vi ha aderito anche l’Uruguay

Come noto, in seno alla Conferenza internazionale di diritto private, il 5/10/1961 sono state sottoscritte 3 Convenzioni, pur se, spesso, si cita solo quella di abolizione del requisito della legalizzazione per i documenti pubblici esteri.
Per quanto riguardi gli Stati aderenti, può fari riferimento all’indirizzo URL http://www.hcch.net/index_en.php?act=conventions.status&cid=41, cioè al sito web della Conferenza stessa.
Il MIN con la circolare n. 29 del 12/11/2012 informa, avendone avuta notizia dal MAE, come, dal 14/10/2012, anche l’Uruguay sia parte di tale Convenzione, per la quale non è più richiesta la legalizzazione di documenti, per poter essere fatti valere, ma può essere richiesta solamente l’apposizione della “apostille”, da parte dell’autorità designata da ciascuno stato aderente alla Convenzione medesima.
Se l’istituto della legalizzazione è regolato dall’art. 33 (nelle sue differenti ipotesi), per cui, in buona sostanza, la legalizzazione spetta ad un’autorità italiana, generalmente, in loco, l’istituto surrogatorio regolato dalla predetta Convenzione fatta a L’Aja il 5/10/1961 fa sì che intervenga la competenza di un’autorità, interna, individuata da ciascun Stato aderente.

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