IN PRIMO PIANO - Contratto delle funzioni locali: raggiunta l’intesa

Incremento mensile medio di 117,53 euro

Un incremento mensile medio (tenendo conto anche delle risorse per ordinamenti e salario accessorio) di 117,53 euro. Arretrati una tantum tra poco più di 1.500 euro e poco meno di 2.800 euro lordi, sulla base dell’inquadramento del singolo dipendente. In un articolo pubblicato sul Sole 24 Ore, Gianni Trovati anticipa alcune degli effetti legati alla firma della pre-intesa del contratto 2019/2019 nell’ambito delle funzioni locali. Un accordo che interessa circa 430mila dipendenti di Regioni ed enti locali e che ora dovrà essere sottoposto alle verifiche della Corte dei Conti e del Consiglio dei Ministri.

Stando alle proiezioni, si prevedono aumenti sul tabellare dai 56,1 euro lordi ai 102,5 per lo scalino gerarchico più alto. Il ministro della Pa Renato Brunetta ha parlato di “rivoluzione del lavoro pubblico”, mentre il presidente ANCI Antonio Decaro di “atto di giustizia verso i dipendenti comunali”. La trattativa che ha portato alla firma del pre-accordo è stata tutt’altro che semplice. Tra le questioni portate sul tavolo, anche quella annosa del riconoscimento del festivo al personale che già riceve l’indennità di turno nei casi in cui il turno in un giorno festivo.

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