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CITTADINI STRANIERI- STATO CIVILE - Cittadini stranieri: atti di acquisto di cittadinanza e comunicazioni ai consolati di origine

In quali casi l’acquisizione della cittadinanza italiana da parte di uno straniero comporta il dovere di comunicare l’evento alle autorità dello Stato di origine?

Nei due precedenti approfondimenti: “Cittadini stranieri: atti di nascita e comunicazioni ai consolati di origine” e “Cittadini stranieri: atti di matrimonio e di unione civile e comunicazioni ai consolati di origine” ci eravamo occupati di analizzare in quali casi la redazione di un atto di nascita e di un atto di matrimonio o di unione civile relativi a una persona straniera comportasse la comunicazione obbligatoria e automatica dell’evento da parte dell’ufficiale dello stato civile all’autorità consolare dello Stato di appartenenza.
Proseguendo in questa trattazione, oggi vedremo in quali casi l’acquisizione della cittadinanza italiana da parte di uno straniero comporti il dovere di comunicare l’evento alle autorità dello Stato di origine.
Ricordiamo ancora una volta che i consolati saranno destinatari di una comunicazione da parte dell’ufficiale dello stato civile esclusivamente se appartengono a Stati che abbiano concluso uno specifico accordo, mentre in tutti gli altri casi ci si dovrà astenere da ogni iniziativa e sarà cura direttamente degli interessati provvedere ad informare dell’evento le proprie autorità nazionali, nei tempi e nei modi previsti dalle loro disposizioni normative o che riterranno opportuni.

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