CCNL Funzioni Locali 2025-2027, firma definitiva: le novità per gli Enti locali

Firmato all’ARAN il CCNL Funzioni Locali 2025-2027: 152 euro di aumento medio, arretrati da 1.136 euro e il nuovo titolo sull’intelligenza artificiale

29 Ottobre 2026

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È stato firmato il 28 ottobre 2026 all’ARAN, in via definitiva, il CCNL Funzioni Locali 2025-2027. L’intesa riguarda 403.617 dipendenti di Regioni, Comuni, Province, Camere di Commercio e altri Enti del comparto, con aumenti medi fino a 152 euro lordi mensili. Dopo la certificazione della Corte dei conti, il contratto entra pienamente in vigore: i nuovi importi arriveranno in busta paga già a dicembre.

>> Scarica il nuovo CCNL Funzioni Locali 2025-2027

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La firma definitiva e l’iter del rinnovo

Il presidente dell’ARAN Antonio Naddeo e le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e CSA Regioni Autonomie Locali hanno sottoscritto il testo. L’ipotesi di accordo risaliva al 21 luglio 2026; la firma di oggi, arrivata dopo il via libera della Corte dei conti, la rende pienamente efficace.

! Le Funzioni Locali sono il terzo comparto a chiudere il rinnovo 2025-2027, dopo Funzioni Centrali e Istruzione e Ricerca, e tra i pochi firmati mentre il triennio di riferimento è ancora in corso.

Aumenti, arretrati e risorse in campo

Il rinnovo è finanziato con circa 989 milioni di euro annui a regime dal 1° gennaio 2027, erogati tramite tre incrementi progressivi sugli stipendi tabellari. L’aumento medio complessivo è di 152 euro lordi al mese per 13 mensilità nei Comuni e di 141 euro negli altri Enti. Gli arretrati, calcolati a ottobre 2026, ammontano in media a 1.136 euro. Ai Comuni si aggiunge il fondo statale della Legge di Bilancio 2026 (50 milioni per il 2027, 100 a regime dal 2028) destinato al trattamento accessorio del personale non dirigenziale.

Le novità: dall’intelligenza artificiale al welfare

Per la prima volta nelle Funzioni Locali un titolo è interamente dedicato all’intelligenza artificiale: sono disciplinati l’utilizzo dei sistemi di IA, le garanzie per il personale e la formazione per un uso responsabile. Poi, tra le principali novità figurano:

  • social media e digital manager (art. 17), in attuazione del d.l. 25/2025;
  • copertura in caso di vacanza contrattuale (art. 2) a tutela del potere d’acquisto;
  • riscrittura del Fondo risorse decentrate (art. 37) e incremento dell’indennità di comparto;
  • welfare integrativo, nuove tutele per i malati oncologici e ferie piene fin dall’assunzione.

I sindacati firmatari esprimono un giudizio positivo, pur chiedendo di rafforzare il fondo statale con la prossima Legge di Bilancio.

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