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P.A.- PERSONALE - Approvazione del POLA: i chiarimenti della Funzione pubblica

Dopo la proroga della validità delle disposizioni in materia di lavoro agile (smart working)

I dipendenti delle Amministrazioni potranno svolgere le proprie mansioni in modalità agile, in assenza di accordo individuale, fino al termine dello stato di emergenza e comunque non oltre il 31 marzo 2021. Infatti, il Decreto Milleproroghe (d.l. n. 183/2020) ha esteso la validità dell’art. 263 del decreto legge n. 34/2020 (cd. Decreto Rilancio), che a sua volta sancisce l’efficacia delle modalità semplificate di esercizio dello smart working ai sensi dell’art. 87, co. 1, lett. b) del d.l. n. 18/2020 (Decreto “Cura Italia”).

Non varia invece la scadenza prescritta per l’elaborazione del Piano organizzativo per il lavoro agile (POLA), il 31 gennaio; difatti il citato rinvio disposto dal Decreto Milleproroghe investe solo le disposizioni dell’art. 263 di cui al comma 1, senza modificare i termini per la presentazione del POLA, di cui al comma 4 bis della medesima norma. Ciò perché detto piano organizzativo rimane pur sempre una sezione del Piano della performance. Il termine del 31 gennaio non ha comunque incidenza per gli Enti locali, che sono condizionati dalle previsioni in materia dell’art. 169 del TUEL (d.lgs n. 267/2000). Il Ministero per la Pubblica Amministrazione, con il decreto 20 gennaio 2021, ha comunque prorogato le disposizioni attuative del lavoro agile di cui al decreto 19 ottobre 2020 fino al 30 aprile 2021.

>> I CHIARIMENTI DEL DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

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