La nota IFEL sull’Avviso Misura 1.3.1 – ANNCSU Georeferenziazione dei numeri civici – aggiorna sullo stato di attuazione dell’intervento finanziato dal Dipartimento per la trasformazione digitale. Il monitoraggio evidenzia il rischio di picchi anomali di richieste se i Comuni non avviano subito e con continuità l’invio dei dati. Il mancato rispetto della scadenza del 31 marzo potrebbe comportare la perdita del diritto al voucher.
Stato di attuazione dell’Avviso Misura 1.3.1
La nota dedicata all’Avviso Misura 1.3.1 – ANNCSU Georeferenziazione dei numeri civici – fa il punto sullo stato di attuazione dell’intervento emanato dal Dipartimento per la trasformazione digitale e finalizzato a finanziare la georeferenziazione dei numeri civici nell’Archivio nazionale dei numeri civici e delle strade urbane (ANNCSU).
Il documento richiama l’attenzione dei Comuni sulle attività ancora da completare per giungere alla conclusione positiva dell’intervento e maturare il diritto al voucher previsto dalla misura.
Secondo quanto riportato nella nota, i dati del monitoraggio evidenziano una criticità potenziale legata ai tempi di invio delle informazioni. In particolare, viene segnalato che qualora i Comuni non procedessero ad inviare i propri dati da subito e con costanza fino al 31 marzo prossimo, potrebbero verificarsi picchi anomali di richieste. Tale concentrazione di trasmissioni in prossimità della scadenza comporterebbe il rischio concreto di mancato rispetto del termine previsto, con conseguente perdita del diritto al voucher.
Il richiamo è dunque finalizzato a prevenire situazioni di congestione operativa nell’ultima fase utile per il completamento dell’intervento.
Invio graduale dei dati e coordinamento con i partner tecnologici
La nota raccomanda espressamente ai Comuni di attivarsi immediatamente per l’invio dei dati, assicurando continuità e gradualità nelle trasmissioni fino alla scadenza del 31 marzo.
L’obiettivo è evitare accumuli di richieste negli ultimi giorni, che potrebbero determinare anomalie nei flussi e compromettere la regolare conclusione dell’intervento.
Viene inoltre sottolineata l’importanza del coordinamento con i partner tecnologici dell’Ente. I Comuni sono invitati a verificare che sia garantita una gestione tempestiva dell’invio dei dati e che le operazioni avvengano secondo le modalità indicate nella nota.
La corretta pianificazione degli invii e il rispetto delle modalità operative rappresentano, alla luce delle indicazioni fornite, condizioni essenziali per completare l’intervento entro i termini previsti e non incorrere nella perdita del finanziamento.
Scadenza del 31 marzo e maturazione del diritto al voucher
La data del 31 marzo costituisce il termine entro il quale devono essere completate le attività necessarie per la conclusione positiva dell’intervento.
Il mancato rispetto della scadenza, come evidenziato nella nota, potrebbe comportare la perdita del diritto al voucher riconosciuto nell’ambito della Misura 1.3.1.
Il documento assume quindi un valore di sollecito operativo, invitando gli Enti a non rinviare l’invio dei dati e ad adottare un approccio progressivo e costante nelle trasmissioni verso ANNCSU.
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