Acquisto della cittadinanza italiana

Acquisto della cittadinanza italiana

Consiglio di Stato, sez. III, 14 gennaio 2015, n. 60

1. Acquisto della cittadinanza italiana – residenza ultradecennale – presupposto essenziale – requisiti ulteriori – effettivo e proficuo inserimento nella comunità nazionale – autosufficienza economica – necessità – va affermata.

2. Acquisto della cittadinanza italiana per residenza ultradecennale – requisito dell’autosufficienza economica – valutazione sulla capacità reddituale – ammissibilità.

1. Nell’ipotesi di acquisto della cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 9, comma 1, lett. f) della legge n. 91/1992, ossia quella dello straniero che risiede legalmente in Italia da almeno dieci anni, risulta pacifico che la lunga durata della residenza, prevista dalla norma in esame, sia solo il requisito di base, ovvero una condicio sine qua non, che non esonera dall’accertamento di ulteriori condizioni valutabili discrezionalmente, fra le quali l’effettivo e proficuo inserimento del soggetto nella comunità nazionale e l’autosufficienza economica.

2. Nell’ipotesi di acquisto della cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 9, comma 1, lett. f) della legge n. 91/1992, è ragionevole chiedere che l’aspirante cittadino disponga di un determinato reddito e che tale condizione si prospetti come duratura.

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