ACCESSO AGLI ATTI E PRIVACY - Accesso civico nella circolare del Ministero per la Pubblica Amministrazione

Nella recente circolare n. 1/2019, il Ministero per la Pubblica Amministrazione ha ripercorso i principali adempimenti che le pubbliche amministrazioni devono porre in essere per rispettare, in modo coerente con la disciplina dettata in materia

Approfondimento di S. Biancardi

Nella recente circolare n. 1/2019, il Ministero per la Pubblica Amministrazione ha ripercorso i principali adempimenti che le pubbliche amministrazioni devono porre in essere per rispettare, in modo coerente con la disciplina dettata in materia.
La circolare rammenta che, a differenza della disciplina dettata in materia di accesso documentale, per l’accesso civico generalizzato, i regolamenti degli enti possono disciplinare esclusivamente profili procedurali ed organizzativi di carattere interno, ma non i profili di rilevanza esterna che incidono sull’estensione del diritto.
Di conseguenza, le amministrazioni non possono individuare con regolamento categorie di atti sottratte all’accesso generalizzato, come prevede invece l’art. 24, co. 2 della legge 241/90 in tema di accesso procedimentale.
Ciò nonostante non sono mancati casi in cui una richiesta di accesso generalizzato è stata respinta sulla base di eccezioni previste da regolamenti emanati ai sensi del citato art. 24. È questo il motivo per cui il Ministero ha ritenuto necessario ribadire la suddetta posizione.

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