ACCESSO AGLI ATTI E PRIVACY - Accesso ai documenti da parte dei consiglieri comunali e provinciali

In tema di accesso ai documenti da parte dei consiglieri comunali e provinciali, il limite va ravvisato nell’ipotesi in cui lo stesso si traduca in strategie ostruzionistiche o di paralisi dell’attività amministrativa con istanze che, a causa della loro continuità e numerosità, determinino un aggravio notevole del lavoro degli uffici ai quali sono rivolte e determinino un sindacato generale sull’attività dell’amministrazione (Consiglio di Stato, IV, 12 febbraio 2013, n. 846). L’accesso, in altri termini, deve avvenire in modo da comportare il minore aggravio possibile per gli uffici comunali e non deve sostanziarsi in richieste assolutamente generiche o meramente emulative.

 

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