Si chiede un parere in merito alla procedura da seguire per ottenere la cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (APR) di un cittadino attualmente iscritto presso una cosiddetta “via fittizia” destinata alle persone senza fissa dimora.
In particolare, si chiede di chiarire:
a) in quali circostanze sia legittimo procedere alla cancellazione anagrafica di una persona iscritta in una via fittizia;
b) quali accertamenti debbano essere effettuati dall’Ufficiale d’Anagrafe per verificare l’effettiva irreperibilità della persona;
c) quale sia la corretta procedura amministrativa da seguire e quali siano i relativi tempi;
d) se sia necessario acquisire informazioni da altri Comuni, dalle forze dell’ordine o da altri enti prima di procedere alla cancellazione;
e) quale documentazione debba essere predisposta e conservata agli atti;
f) quali conseguenze produca la cancellazione sulla posizione anagrafica dell’interessato e quali eventuali possibilità di successiva iscrizione anagrafica rimangano a sua disposizione;
g) se la disciplina applicabile alla cancellazione per irreperibilità sia diversa nel caso di persona iscritta in una via fittizia in qualità di senza fissa dimora rispetto a quella ordinariamente prevista per gli iscritti presso un normale indirizzo di residenza.
Si chiede, infine, di indicare la normativa di riferimento, le eventuali circolari ministeriali e la giurisprudenza o prassi amministrativa rilevante per la corretta gestione del procedimento.
Cancellazione per irreperibilità di persona iscritta in via fittizia come senza fissa dimora
Quale procedura seguire?
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