CCNL Funzioni Locali 2025-2027: le novità per i Comuni

Il webinar Chiedilo ad ANCI del 10 settembre 2026 illustra l’ipotesi di CCNL Funzioni Locali 2025-2027: aumenti, indennità e nuove regole sul Fondo

18 Settembre 2026
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Il ciclo di webinar «Chiedilo ad ANCI» ha dedicato l’appuntamento del 10 settembre 2026 all’ipotesi di rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027. Al centro le novità per i dipendenti di Comuni e Città metropolitane: aumenti retributivi, nuove indennità e la riscrittura delle regole sul Fondo. L’ipotesi è stata sottoscritta da ARAN e dalle organizzazioni sindacali rappresentative del comparto.

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L’ipotesi di rinnovo e le risorse aggiuntive per i Comuni

L’incontro è stato introdotto dalla vicesegretaria generale dell’ANCI, Stefania Dota. Sono intervenuti Valentina Lealini, dirigente dell’U.O. Regioni e autonomie locali di ARAN, e Pierluigi Mastrogiuseppe, responsabile dell’Unità Compatibilità finanziaria della stessa Agenzia. Le conclusioni sono state affidate ad Agostino Bultrini, responsabile ANCI Personale e relazioni sindacali; la registrazione è disponibile su YouTube.

Si è iniziato con la nota di pregio ricordando ancora che per la prima volta dopo molti anni l’ipotesi è stata sottoscritta durante la vigenza contrattuale, a pochi mesi dal contratto precedente (23 febbraio 2026), con firma il 21 luglio 2026. Per quanto riguarda la parte economica, invece, alle risorse ordinarie a regime, pari a 989 milioni di euro per l’intero comparto, si aggiungono 100 milioni destinati specificamente ai Comuni.

Aumenti retributivi: la priorità alla parte fissa

Gli incrementi retributivi seguono un profilo lineare e cumulato nel triennio:
+1,8% il primo anno;
+3,6% il secondo;
+5,4% dal terzo.

L’indennità di vacanza contrattuale è erogata in misura ordinaria, pari all’1% dello stipendio tabellare.
Sul piano degli importi, gli aumenti medi mensili a regime, calcolati su tredici mensilità, sono così distribuiti:

  • 149 euro come media dell’intero comparto;
  • 152 euro come media per i Comuni;
  • 143 euro per gli altri Enti del comparto.

Gli arretrati fino a ottobre 2026 raggiungono 1.136 euro. Oltre il 90% degli incrementi è destinato alle componenti fisse: stipendio tabellare e indennità di comparto, con un aumento medio di 140 euro al mese sulla parte fissa.

Leggi anche:
CCNL Funzioni Locali 2025-2027: cosa cambia dopo la firma dell’intesa tra ARAN e sindacati
–  Il rapporto di lavoro nell’ipotesi di CCNL Funzioni Locali del triennio 2025/2027
a cura di A. Bianco

Fondo, ferie e welfare: le altre novità

L’ipotesi riscrive integralmente le norme sul Fondo: l’art. 37 elenca le risorse di parte stabile e variabile, comprese quelle derivanti dal d.l. 25/2025, mentre l’art. 38 disciplina le voci di utilizzo. La nuova disciplina decorre dalla costituzione del Fondo relativa all’annualità 2027. Tra gli ulteriori benefici:

  • due giorni di ferie in più per i neo-assunti con anzianità inferiore a tre anni (art. 30);
  • l’indennità di ferie commisurata anche a indennità di turno, di servizio esterno e per condizioni di lavoro (art. 30, c. 1-bis);
  • il rilancio del welfare integrativo, con possibile utilizzo dei residui dei fondi pregressi (art. 40).

Il riparto dei 100 milioni tra i Comuni, previsti dal comma 674 della Legge di Bilancio 2026, avviene in base al numero di dipendenti di ciascun Ente (art. 43).

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