In base alle recenti novità introdotte con la legge n. 74/2025, si pone il seguente quesito: come si interpreta la lettera d) del nuovo articolo 3-bis della legge n. 91/1992 per cui “d) un genitore o adottante è stato residente in Italia per almeno due anni continuativi successivamente all’acquisto della cittadinanza italiana e prima della data di nascita o di adozione del figlio”? In particolare si chiede se un genitore nato in Italia e trasferitosi all’estero in età giovanile (oltre due anni di residenza in Italia) può trasmettere la cittadinanza italiana al figlio nato all’estero anche se nel frattempo si è naturalizzato nello Stato estero e alla nascita del figlio non aveva più la cittadinanza italiana, avendola riacquistata quando il figlio era ormai maggiorenne?
Figlio nato all’estero da genitore che ha riacquistato la cittadinanza italiana
Come si interpretano le nuove norme introdotte con il decreto legge n. 36/2025?
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