Elezioni amministrative e Referendum 2025: date, novità e impatti sulle amministrazioni e i cittadini

Sintesi del decreto legge 19 marzo 2025, n. 27 e della circolare ministeriale n. 17 del 20 marzo 2025

20 Marzo 2025
Modifica zoom
100%

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2025 è stato pubblicato il decreto legge 19 marzo 2025, n. 27, recante disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2025, fa seguito al decreto la circolare esplicativa del Ministero dell’Interno n. 17 del 20 marzo 2025. Riportiamo di seguito le principali novità del decreto.

Indice

Prolungamento delle operazioni di voto e abbinamento delle consultazioni

– Le votazioni si svolgeranno in due giorni: domenica (7:00-23:00) e lunedì (7:00-15:00).
– Se referendum ed elezioni amministrative coincidono, valgono le regole dei referendum per gli adempimenti comuni.
– Lo scrutinio segue un ordine preciso: prima i referendum, poi le elezioni amministrative, con eventuale rinvio delle circoscrizionali al martedì.
– Maggiorazione del 15% sugli onorari per i componenti dei seggi elettorali nei casi di elezioni non abbinate a referendum.

Voto per gli elettori fuori sede

Studenti, lavoratori e persone in cura fuori dalla loro provincia di residenza per almeno tre mesi possono votare nel Comune di domicilio temporaneo.
Domanda di ammissione da presentare almeno 35 giorni prima del voto, revocabile entro 25 giorni.
– I Comuni possono istituire sezioni elettorali speciali per gli elettori fuori sede.

Digitalizzazione del sistema elettorale

Fondo di 800.000 euro annui (2025-2027) per il potenziamento del Sistema Informativo Elettorale (SIEL).
– Creazione di una nuova posizione dirigenziale al Ministero dell’Interno per la digitalizzazione elettorale.
– Spesa prevista: 44.942 euro nel 2025, 179.768 euro annui dal 2026.

Firma digitale per sottoscrizione delle liste elettorali

– Gli elettori impossibilitati ad apporre la firma autografa possono sottoscrivere le liste con firma digitale.
– Necessario allegare certificazione medica che attesti l’impedimento.

Date delle elezioni e implicazioni operative

Nella riunione del Consiglio dei ministri del 13 marzo 2025 (Cdm n. 118) il Ministro Piantedosi ha annunciato che le elezioni amministrative si terranno domenica 25 e lunedì 26 maggio 2025, con eventuali ballottaggi previsti per domenica 8 e lunedì 9 giugno. Pertanto, in considerazione della necessità di conciliare la più ampia possibilità di partecipazione dei cittadini con le esigenze di continuità dell’attività didattica nelle scuole sedi di seggio elettorale, in un prossimo Consiglio dei ministri sarà deliberato di proporre al Capo dello Stato la convocazione dei comizi per i cinque referendum abrogativi in concomitanza del secondo turno delle amministrative, domenica 8 e lunedì 9 giugno.
Dal punto di vista organizzativo, le amministrazioni locali saranno chiamate a gestire una tornata elettorale complessa, con l’impiego rafforzato del Sistema Informativo Elettorale (SIEL) per garantire un flusso efficiente di dati e risultati. Gli enti territoriali dovranno inoltre prevedere misure per la gestione della logistica nelle scuole sede di seggio, minimizzando l’impatto sulle attività didattiche.

Referendum 2025: gli adempimenti dell’ufficio elettorale

SD CHANNEL
VIDEOCONFERENZA ONLINE IN DIRETTA
Lunedì 7 aprile 2025 ore 15.00 – 16.30
Docente: Gianluigi Berardi
Scopri di più
VOLUME + ILIBRO

Guida pratica alle elezioni amministrative

Le elezioni comunali rappresentano uno dei momenti più delicati per l’operatore dei servizi demografici. Oltre agli adempimenti tipici dell’organizzazione tecnica di qualsiasi altro evento elettorale, infatti, le elezioni comunali sono svolte da un’importante fase ufficio preparatoria che riguarda direttamente la competenza dell’Elettorale comunale e della Commissione Elettorale Circondariale: la presentazione e l’ammissione delle candidatura. La preparazione necessaria per affrontare questo momento deve essere accurata e le decisioni debbono essere sempre prese in tempo reale. La prima parte del testo riprende concetti trasversali al diritto elettorale, quali l’elettorato attivo e passivo e l’illustrazione dei vari uffici elettorali coinvolti nel procedimento elettorale. Dopo aver affrontato anche i temi della convocazione comizi e della propaganda elettorale, la Guida si concentra sulla fase di presentazione e ammissione delle candidature, vero momento cardine del percorso che porta verso l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. La materia viene trattata unitariamente per i comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti e per quelli con popolazione superiore. Quando necessario, in conseguenza dei diversi elettorali adottati, è stata dichiarata distintamente. Un’ampia casistica di quesiti risolti, domande frequenti, citazioni giurisprudenziali e riferimenti normativi completa la trattazione, insieme alla proposta di una serie di modelli “non ministeriali” a integrazione di quelli ufficiali previsti nelle pubblicazioni del Ministero dell’Interno.   Andrea Zuccotti Dirigente del Comune di Milano, giurista esperto di Diritto amministrativo, si è occupato del Servizio Elettorale sin dall’inizio della carriera nella pubblica amministrazione. Formatore in materie demografiche presso numerosi convegni e seminari, autore di diverse pubblicazioni specialistiche. Umberto Coassin Già Responsabile dei Servizi Demografici. Esperto in materia elettorale e semplificazione dei procedimenti elettorali.

 

Andrea Zuccotti, Umberto Coassin | Maggioli Editore 2021

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento