15° Censimento generale  della popolazione e delle abitazioni: chiusura delle operazioni e “scatole”

15° Censimento generale  della popolazione e delle abitazioni: chiusura delle operazioni e “scatole”

L’ISTAT, con la circolare n. 16 dell’11/1/2012 ha impartito le istruzioni  concernenti la “chiusura” delle operazioni, incluso il confronto censimento-anagrafe (da non condonfere con la revisione dell’anagrafe a seguito delle operazioni censuarie (art. 46 dPR 30/5/1989, n. 223).
Vi si stabiliscono le date di chiusura, differenziate in relazione alla fascia demografica dei singoli comuni,  e si dettano le “regole d’imballaggio”, sia in relazione alle separazione tra i fogli, sia per le tipolgoie di scatole (Tipo 1, Tipo 2, e Tipo 3 (ed in quest’ultima i questionari  CP.2NAD vanno autonomamente imbustati, prima dell’inscatolamento … raffinati …)).
Tra l’altro, anche se non sia rischiesto un particolare ordine o criterioo d’inscatolamento dei questionari, tuttavia un qualche criterio (omogeneità) viene dato, giusto perché non siano proprio alla rifusa. Interessanti anche le indicaziopni dui documenti di trasporto (distinte e DDT), Non e’ molto comprensibile l’indicazione per la quale l’UCC, provevduto all’imballaggio,s egnali a Poste Italiane S.p.a. la disponibilità per il ritiro, quanto la stesa ditta provvederà (almeno, secondo le indicazioni della circolare)  a consultare via SGR tale disponibilità.
Ovviamente, quale Dirigente di UCC ha già, appena ricevuta e letta, formulato proprie considerazioni …. ad esempio,   per il fatto che Poste Italiane S.p.a. deve (ancora) far perevenire quealche questionariuccio consegnato agli uffici postali (ma non solo …).

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