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Elezioni politiche 2013: decreto legge sulle sottoscrizioni, estensione del voto all’estero per (alcuni) temporaneamente all'estero

Elezioni politiche 2013: decreto legge sulle sottoscrizioni, estensione del voto all’estero per (alcuni) temporaneamente all’estero

Il Governo non ha neppure presentato le dimissioni, dopo le varie  vicende che l’hanno interessato, che già ha ritenuto di emanare il D.L. 18/12/2012, n. 223 recante disposizioni urgenti per le elezioni  per il rinnovo dei 2 rami del Parlamento.
Con il D.L. 18/12/2012, n.223 si interviene sul numero delle sottoscrizioni per la presentazione delle liste, dato che, di norma, ne è previsto un certo numero, ridotto alla metà quando vi sia lo scioglimento anticipato delle camere (o di una di esse)  che anticipi le elezione di oltre 120 giorni, ipotesi che non si ha tanto nel caso che si voti (…) alla scadenza normale della legislatura, quanto che si voti (come sembrerebbe) anticipatamente, se intervenga lo scioglimento anticipato delle camere.
In altre parole, ma solo per le elezioni politiche del 2013,  questo termine (120) giorni viene ridotto a  30,  viene variata la condizione  per l’esenzione, superando la previsione relativa a partiti e gruppi politici costituiti all’inizio della Legislatura riferendola a quelli costituiti in gruppi parlamentari  al 18/12/2012, dove l’esenzione è “limitata” (60%), nonché  è prevista la rimozione, tempestiva, di eventuali cause di ineleggibilità in seguito allo scioglimento delle camere.
L’art. 2 estende le modalità di voto all’estero, per corrispondenza, anche ad alcune categorie di Italiani temporaneamente all’estero (militati, dipendenti pubblici in servizio all’estero, professori e ricercatori universitari), secondo una “tecnica” già adottata nel passato, e sempre ricorrendo a D.L.,  il ché lascerebbe indurre a suggerire  che ormai potrebbe superarsi la logica del contingente (ricorso a D.-L.), per regolare  queste modalità in via ordinaria (legge), magari  intervenendo sulla L. 27/12/2001, n. 459.  Infine, vi è una – lieve  (ma foriera di dati effetti)  modifica alla L. 27/10/1988, n. 470, nonché le “solite” disposizioni concernenti gli osservatori OCSE.

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