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STATO CIVILE - Scioglimento dell’unione civile a seguito di rettificazione di sesso di una delle parti

In questo modo, viene meno il requisito fondamentale sul quale si basa l’unione civile, cioè l’identità del sesso delle parti

Una delle cause di scioglimento dell’unione civile è la rettificazione di sesso di una delle parti: in questo modo, viene meno il requisito fondamentale sul quale si basa l’unione civile, cioè l’identità del sesso delle parti. Il legislatore, al contrario di quanto avviene per il matrimonio, non ha previsto alcuna opzione che consenta di mantenere in vita il vincolo di coppia, nessuna possibilità di trasformare l’unione civile in matrimonio, ma neanche in un istituto giuridico diverso che, in qualche modo, tuteli l’unità della coppia: la disposizione dell’art. 1, comma 26 della legge 76/2016 è netta e senza alternative e risulta ancora più evidente il contrasto con il comma successivo che, al contrario, rimette alla manifestazione di volontà dei coniugi, in caso di rettificazione di sesso, di non sciogliere o far cessare gli effetti civili del matrimonio, ma di instaurare automaticamente l’unione civile tra persone dello stesso sesso.

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