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Pa, via libera al decreto sul ritorno in ufficio

Fonte: Il Sole 24 Ore - 08/10/2021

Arrivano anche il via libera di Regioni ed enti locali nella Conferenza unificata e la registrazione di Corte dei conti al decreto del ministro per la Pa che regola il rientro in ufficio dei dipendenti pubblici: entro il 15 ottobre gli addetti agli sportelli e quelli impiegati nelle attività legate ai servizi ai cittadini, ed entro il 30 tutti gli altri. «Un passo avanti verso la nuova normalità», ha commentato il ministro per la Pa Renato Brunetta.
L’ok della Conferenza è arrivato con due piccole modifiche al testo originario (Sole 24 Ore di sabato scorso). Le amministrazioni pubbliche avranno tempo fino al 30 ottobre, e non al 15 per «adottare le misure organizzative necessarie all’attuazione» del decreto; e i vecchi accordi individuali sul lavoro agile ancora attivi restano validi a patto di adeguarli ai nuovi vincoli introdotti dal provvedimento. Perché con le nuove regole l’accordo individuale torna a essere la via obbligata per lo smart working, che potrà essere concesso solo assicurando che il livello di servizi non sia ridotto e solo quando ci sono strumenti tecnologici in grado di garantire la sicurezza dei dati. Nell’intesa vanno definiti gli «obiettivi specifici» assegnati al dipendente in smart working, i tempi di attività e disconnessione e le modalità di controllo. Il ritorno generalizzato in presenza sarà accompagnato dall’obbligo di green pass, con i controlli per tutti all’ingresso o le verifiche a campione quotidiane su almeno il 30% dei dipendenti in presenza quando la prima strada non sarà percorribile (Sole 24 Ore di ieri).

 

Gianni Trovati

Selezione di articoli tratti dai principali quotidiani nazionali – Servizio in collaborazione con Mimesi srl

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