CITTADINI STRANIERI - Minori ucraini non accompagnati: “Necessario un fondo per gestire l’accoglienza”

L'appello dell'ANCI: per i Comuni spesa stimata di 78 milioni di euro

Un fondo straordinario dedicato all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati provenienti dall’Ucraina. È questa la richiesta ribadita dal Segretario Generale dell’ANCI, Veronica Nicotra, al Commissario delegato per i minori non accompagnati del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, il prefetto Francesca Ferrandino, e al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Dall’inizio dell’emergenza umanitaria, i Comuni sono in prima linea nella gestione dei flussi di persone in fuga dalla guerra: per questo c’è bisogno di risorse economiche da destinare in primis alle esigenze dei minorenni. Questa la sintesi della comunicazione trasmessa dall’ANCI.

Il ruolo dei sindaci

“I Comuni in cui il minore è rintracciato – questa la premessa – sono, per legge, responsabili della sua presa in carico e pertanto i servizi sociali sono chiamati ad agire attraverso il loro collocamento in luogo sicuro”. Nello specifico, continua Nicotra, si tratta “di garantire l’accoglienza in strutture con specifici requisiti strutturali ed organizzativi, dedicate a bambini al di sotto dei 14 anni ed in linea con la normativa nazionale e regionale vigente”. Il che “comporta anche l’attivazione di interventi specifici nell’area scolastico-formativa e nell’area sanitaria anche con l’attivazione di servizi di mediazione e interpretariato trasversali a tutti i settori di intervento”.

Le risorse necessarie

Da qui la richiesta di attivazione di un Fondo straordinario. Nella lettera scritta dal Segretario Generale Anci, sono contenute anche alcune possibili proiezioni dei costi da sostenere. “Sulla base dei dati registrati alla data del 16.03.22 – questo il dato – erano presenti 171 minori ucraini (pari allo 0,34% delle circa 50.000 presenze totali); alla data del 25.03.22, i minori registrati in SIM erano saliti a 279 (pari allo 0,44% delle 63.104 presenze totali). L’aumento rilevato è stato quindi di 108 minori in 8 giorni per un incremento medio giornaliero di 13,5 unità e quindi di circa 95 unità settimanali. Si può dunque ipotizzare che entro la fine dell’anno saranno presenti sul territorio nazionale 4.161 minori ucraini non accompagnati. Poiché l’accoglienza dei minori ha un costo medio giornaliero di 80 euro per i maggiori di 14 anni e di 150 euro per i minori di 14 anni, si considera un costo medio giornaliero pari a 120 euro al giorno. La spesa complessiva dal 16 marzo al 31 dicembre 2022, pertanto, considerando i minori presenti al 16 marzo ed un incremento settimanale di 95 unità, può essere stimata quindi in circa 78.100.000 euro”.

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