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CITTADINI STRANIERI - Inclusione Rom, nasce una rete tra operatori pubblici e privati

Finanziato nell’ambito del PON FESR Sicurezza 2007-2013, il progetto del dipartimento Libertà civili e immigrazione coinvolge 14 province in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia

Nascerà una rete operativa e culturale tra gli operatori pubblici (personale dirigente ed assistenti sociali delle prefetture, rappresentanti degli enti locali) e gli operatori privati appartenenti alle realtà del Terzo settore (volontariato, associazionismo e cooperazione sociale), impegnati intorno al fenomeno Rom. Questo il progetto realizzato dal dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione ed ora entrato nel vivo dopo una fase formativa avviata lo scorso 30 aprile. Obiettivo: potenziare e diffondere una maggiore conoscenza di questa realtà per meglio calibrare interventi, azioni e politiche locali di inclusione delle minoranze Rom nei territori delle quattro regioni dell’Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). 
Promossa dalla Direzione centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze, Area V Minoranze storiche e nuove minoranze, l’iniziativa, il cui costo è di 846.036,32 euro, IVA inclusa, è finanziata nell’ambito del PON FESR Sicurezza 2007-2013, Obiettivo Operativo 2.6 ‘Contenere gli effetti delle manifestazioni di devianza’. 
I corsi programmati si svolgeranno in 14 province (Napoli, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Bari, Lecce, Foggia, Agrigento, Catania, Palermo, Siracusa e Messina) e saranno a cura della ‘NOVA ONLUS Consorzio di Cooperative Sociali’ – Società Cooperativa Sociale, aggiudicataria della gara, che si avvarrà delle imprese consorziate ‘Comunità San Francesco Cooperativa Sociale ONLUS’, ‘Agorà Kroton Società Cooperativa Sociale’, ‘Utopia Società Cooperativa Sociale ONLUS’ e ‘Parsec Consortium Società Cooperativa Sociale’. 
Il progetto mira, in particolare, alla creazione di reti territoriali che abbiano le seguenti caratteristiche a livello locale e regionale: a) sostenibilità e progettualità, avvalendosi di attori che, sulla base di strumenti e metodologie acquisiti in fase formativa, siano in grado di dare continuità ai temi dell’integrazione e della diffusione della legalità; b) capacità di coordinamento al loro interno, garantendo anche coordinamento/interazione con l’esterno (altre reti locali, rete regionale, rete interregionale).Le attività progettuali, iniziate nel mese di aprile 2011, dovranno essere concluse entro 24 mesi. Sarà presto online il sito di progetto consultabile all’indirizzo web www.cominrom.it. 

fonte: www.interno.it

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