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STATO CIVILE - XXXVIII Convegno Nazionale Anusca

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Editoriale di Renzo Calvigioni (I Servizi Demografici n. 11/2018)

In anteprima l’editoriale della Rivista “I Servizi Demografici n. 11/2018

Abano Terme ospiterà dal 3 al 7 dicembre il Convegno Nazionale Anusca n. 38: già il numero non lascia insensibili, perché significa continuità, costanza e longevità di un appuntamento annuale che, anche solo per questo, desta ammirazione, in una società nella quale tutto cambia, inizia e finisce o evolve molto rapidamente, tanto che eventi anche molto prestigiosi hanno avuto vita molto più breve. Significa anche che per 38 volte è stata messa in piedi una manifestazione della durata di ben quattro giorni, anzi cinque considerando il giorno di arrivo dei partecipanti e degli espositori, che dalla scelta della sede, all’individuazione degli alberghi, dalla predisposizione del lungo e dettagliato programma, alla disponibilità dei relatori, dal coinvolgimento degli organi istituzionali, all’offerta degli stand espositivi, alla gestione dei partecipanti, ha richiesto un livello ed una capacità di organizzazione non banale. Il numero delle presenze e l’alta soddisfazione dei partecipanti che si registra in ogni appuntamento, elementi non scontati ma divenuti quasi “ordinari” rappresentano  la conferma che Anusca ha saputo creare un’iniziativa di alta qualità e concretezza, in piena collaborazione con il Ministero dell’interno, da trasformare il Convegno Nazionale in un punto fermo, l’appuntamento più importante dell’anno in materia demografica, l’evento che costituisce “l’eccellenza” nel panorama delle manifestazioni che riguardano la pubblica amministrazione non solo a livello nazionale.

Un Convegno di grande successo, che è rimasto sempre su standard di alto livello, sia quando ha raggiunto punte di partecipazione impressionanti (non possiamo non ricordare gli oltre 2.000 iscritti di un anno, ma anche i tanti anni nei quali i partecipanti oscillavano tra 1.300 e 1.800), ma che anche nei momenti di maggiori difficoltà ha sempre garantito numeri importanti: a conferma di un altissimo gradimento tra gli operatori che, in molti casi, hanno affrontato personalmente le spese di partecipazioni pur di non mancare.

Nel corso degli anni sono stati annoverati tra i relatori, oltre ad alte cariche istituzionali, anche magistrati, studiosi, avvocati, esperti delle diverse materie, docenti ed illustri professori universitari: anzi, la presenza del mondo accademico, iniziata quasi in sordina, è diventata via via sempre più importante, tanto che da trasformarsi in occasione di confronto tra dottrina e pratica, tra esposizione di interpretazioni ed orientamenti giuridici ed analisi delle procedure applicative, così da misurare, sul campo, la fattibilità, la funzionalità degli approfondimenti relativi agli argomenti affrontati. Ma è stato anche il momento per far scoprire agli universitari la realtà degli operatori dei servizi demografici che, con umiltà e spirito di servizio non comune, cercano le soluzioni a problematiche complesse, a situazioni estremamente complicate, in grado di mettere in difficoltà anche il più valente degli avvocati o costringere a profonde riflessioni anche giudici e professori.

Ogni anno, colpisce sempre la partecipazione numerosa degli operatori da ogni parte d’Italia, a volte con viaggi anche impegnativi, che assiduamente sono presenti in sala plenaria per ascoltare le relazioni e gli approfondimenti previsti dal programma principale, ma sorprende ancora l’assalto alle salette (per occupare i posti limitati che si esauriscono rapidamente) dove si svolgono i workshop dal taglio operativo, nei quali vengono fornite procedure e soluzioni operative: senza dimenticare lo spazio dedicato ai quesiti esposti direttamente agli esperti Anusca, magari presentando anche la documentazione, così da avere la soluzione immediata al caso concreto, per risolvere la problematica rimasta sospesa in ufficio. L’aspetto che desta maggiore stupore è scoprire che i lavori del Convegno continuano anche nelle pause del pranzo o nella passeggiata al rientro negli alberghi, quando i partecipanti continuano a commentare le relazioni, gli interventi, gli approfondimenti, confrontandosi sulle possibili applicazioni e sui risvolti operativi di quanto emerso nel corso della giornata. L’intensità dei lavori, la capacità dei relatori di coinvolgere i presenti, sono talmente elevati da trasformare la manifestazione in una full immersion su tutte le tematiche dei servizi demografici, una esperienza che si può dire unica nel panorama della pubblica amministrazione.

In realtà, sono quattro giorni di alta formazione nelle specifiche materie demografiche, a conferma del ruolo che gli operatori sono chiamati a svolgere in una società in continua trasformazione sociale e per contribuire ad una semplificazione significativa nella nuova organizzazione della Pubblica Amministrazione. La formazione è quindi l’elemento essenziale per fare fronte a queste nuove sfide che attendono gli operatori demografici.

In proposito va ricordato il ruolo informativo e formativo che Anusca svolge sin dalla sua nascita con oltre 4oo seminari annuali che toccano tutte le province italiane sui temi di attualità ai quali si aggiungono numerosi corsi base di anagrafe, elettorale e stato civile in Accademia che registrano adesioni crescenti a testimonianza delle esigenze formative che hanno i nuovi inserimenti di personale che provengono da altri settori del comune.

Il Convegno Nazionale Anusca è tutto questo e molto di più e non si può pensare di descriverlo in poche righe: è necessario viverlo, essere in sala ad ascoltare gli interventi, passare nelle salette per conoscere le procedure, porre quesiti, scambiarsi opinioni con il collega del comune lontanissimo o con quello limitrofo, visitare i diversi stand e scoprire quello che può essere utile in ufficio, insomma partecipare attivamente ad un evento che, in ogni caso, ci lascerà sicuramente molto motivati al ritorno nei rispettivi posti di lavoro. Non si può mancare a questa esperienza che si svolge da 38 anni e per la quale è doveroso semplicemente dire: grazie, Anusca!

 

 

ANTICIPAZIONE DEL SOMMARIO (FASCICOLO N. 11/2018)

  • XXXVIII Convegno Nazionale Anusca di Renzo Calvigioni
  • La corretta tenuta dei registri pubblici di stato civile – Tiziana Piola
  • Sentenza straniera di adozione ex legittimante da parte di single – Renzo Calvigioni
  • Modifiche alla ripartizione del territorio in sezioni elettorali: quando e come procedere – Paola Lucchi
  • La giustizia amministrativa interviene sulla manifestazione di volontà alla dispersione delle ceneri – Lorella Capezzali
  • L’Anagrafe e la Privacy – Alessandro Francioni
  • L’annullamento dei provvedimenti anagrafici a norma del d.P.R. n. 223/1989 e ai sensi della legge n. 241/1990 – Liliana Palmieri e Romano Minardi
  • Quesiti a cura di Renzo Calvigioni e Noemi Masotti
  • Giurisprudenza a cura di Dante Buson
  • Scadenzario Dicembre 2018

 

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