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Ulteriore Direttiva sull'applicazione della L. 15/2/1989, n. 54

Ulteriore Direttiva sull’applicazione della L. 15/2/1989, n. 54

La L. 15/2/1989, n. 54, sulle indicazioni documentali rilasciate a cittadini nati nei comuni costituenti c.d. “territori ceduti” a seguito del Trattato di pace, è largamente nota ed è stata, con frequenze ricorrenti, fatta cenno di richiami da parte di diverse circolari. In fondo, la legge risponde alla logica di applicazione del c.d. principio storico (anche se vi siano state anche altre motivazioni meno accademiche).
Sul punto, dopo le diverse circolari, si registra l’emanazione della Direttiva del Presidente del C.d.M. del 12/7/2012 con cui si precisa che tali norme si applicano ai a) cittadini italiani, b) nati, nei comuni interessati, prima dell’entrata in vigore del Trattato di pace fatto a Parigi il 10/2/1947 (e/o di quello successivo di Osimo).
Per altro, le “criticità”, talora sorgono non tanto dalla norma in sé stessa esplicita, quanto da procedure, anche informatiche, che nonsempre sono adeguate a tenere conto dell’ambito di applicazione, il ché, talora, si collega con consuetudini che, a ben considerare, neppure hanno fondamento normativo, quanto di mera consuetudine (es.: l’indicazione di un “luogo”, seguito da quella della circoscrizione amministrativa più ampia, :come potrebbe essere la provincia o lo Stato estero di localizzazione). Alla direttiva sono allegati le “tabelle” riportanti i comuni interessati, sia in relazione al Trattato di Parigi che a quello, successivo, di Osimo.

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