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STATO CIVILE - Trascrizione del matrimonio canonico

sposi

La Corte di Cassazione con  sentenza n. 5894 del 12 marzo 2018, ha espresso il principio di diritto secondo cui nell’ipotesi di trascrizione del matrimonio canonico, eseguita dal’Ufficiale di Stato Civile su ordine del tribunale, adito con ricorso di un solo nubendo in sede di procedimento camerale, ai sensi degli artt. 95 e 96 del Dpr 396/2000, il soggetto che si ritenga leso da tale trascrizione può agire con l’azione ordinaria di cognizione di cui all’art. 16 della legge 847/1929, volta all’accertamento della nullità della trascrizione stessa, allorchè assuma che questa sia avvenuta in mancanza del consenso integro, espresso o tacito, dell’altro coniuge, da accertare con riguardo al momento in cui fu formulata la richiesta di trascrizione all’Ufficiale di stato civile.

 

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