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Riforma della p.a. con “divieto” e uso dell’ANPR

Riforma della p.a. con “divieto” e uso dell’ANPR

Nel 1957 (solo … 57 anni addietro) con l’art. 2, d.P.R. 2.8.1957, n. 678 disponeva che la p.a. non potesse richiedere al privato atti o certificati concernenti fatti o circostanze che risultino attestati in documenti già in possesso o che essa stessa sia tenuta a certificare, così introducendo (sulla carta) un principio poi ribadito nelle norme successive, come l’art. 10 l. 4.1.1968, n. 15, ulteriormente ampliato (es.: art. 18, commi 2 e 3, l. 7.8.1990, n. 241). Per quanto il principio sia stato, da tempo, affermato, ancora oggi vi sono comportamenti, da parte delle p.a., che ne vedono una ben scarsa applicazione. Ora, l’art. 17-bis d.l. 24.6.2014, n. 90, convert. in l. 11.8.2014, n. 114  ne riprende l’impianto prevedendo il divieto di richiedere ai cittadini informazioni e dati già presenti nell’ANPR. Si tratterà di vedere se e quanto possa trovare applicazione, concreta, cosa del tutto auspicabile. Il d.l. 24.6.2014, n. 90, nel testo risultante dalle modifiche (non poche) introdotte in sede di conversione, presenta numerose innovazioni, alcune valutate positivamente, altre un po’ meno, che dovrebbero portare a risultati coerenti con la volontà del legislatore (secondo alcuni, del Governo, quanto meno, ma non solo, stante l’approvazione finale ricorrendo alla fiducia) di innovare il funzionamento delle p.a., che sono state variamente oggetto di informazione (tra gli altri: www.camera.it), specie quando in sede di conversione si siano mutati alcuni istituti rispetto al loro impianto originario, nel d.l. rimane anche il “mistero” sull’uso del fax, dato che, in presenza di norme che l’escludono, viene espressamente (art. 45-bis) previsto in disposizioni a carattere processuale: non importa quale soluzione venga scelta, ma se ne faccia una univoca. All’art. 48 non si comprende se le modalità telematiche siano riferibili alla vendita o al pignoramento, per quanto sembrerebbe riferirsi alla prima: un po’ come quando qualcuno ha detto “dichiarazione di nascita tardiva” per intendere” tardiva dichiarazione di nascita”…

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