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CITTADINANZA - Richiesta di concessione della cittadinanza italiana

Obbligo della p.a. di pronunciarsi entro 730 giorni

Tar Lazio 25 gennaio 2016, n. 952

L’obbligo, gravante sulla pubblica amministrazione, di pronunciarsi entro il termine di 730 giorni all’istanza di naturalizzazione, previsto dal d.P.R. n. 362/1994 e dal d.m. n.228 del 1995, non comporta la consumazione del potere della stessa di determinarsi, né dà luogo ad un provvedimento favorevole per silentium (c.d. “silenzio assenso), a tanto ostandovi la puntuale preclusione sancita dall’art. 20, comma 4, della legge n. 241 del 1990, per cui la mancata conclusione del procedimento in questione si traduce nel c.d. “silenzio inadempimento” che abilita all’attivazione dei mezzi di tutela previsti dall’art. 117 del Codice del processo amministrativo.

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