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SENZA CATEGORIA - Quand’è che il vice-sindaco fa il sindaco?

Quand’è che il vice-sindaco fa il sindaco?

La figura del vicesindaco, prevista espressamente dalla legge (art. 46, 2, D. Lgs. 18/8/2000, n. 267), è destinata, in via generale, alla sostituzione del sindaco nei compiti di quest’ultimo.
Con riguardo poi alle attribuzioni del sindaco nei servizi di competenza statale, è espressamente previsto (art. 54, 5, D. Lgs. 18/8/2000, n. 267), che chi sostituisce il sindaco possa esercitarne le relative funzioni. Ne consegue la generale possibilità, per il vice sindaco, di sostituire il sindaco, anche nell’adozione delle ordinanze contingibili ed urgenti (cfr. TAR Lombardia, Milano, sez. IV, 20/5/2008, sent. n. 1814). Lo ha stabilitop il T.A.R. per la regione calabria, sede di Catanzaro, Sez. 1^, sent. n. 606 del 3/5/2011.
Anche in questa sentenza, si considera come non sia dovuta la comunicazione di avvio del procedimento, ex art. 7, L. 7/8/1990, n. 241, rispetto ad una ordinanza avente carattere contingibile ed urgente ai sensi dell’art. 54, D. Lgs. 18/8/2000, n. 267 (cfr., da ultimo, TAR Lazio, Roma, sez. II, 14/5/2010, sent. n. 11327).
In tal caso, infatti, l’urgenza di provvedere è connaturata alla funzione stessa del provvedimento adottato (cfr. TAR Piemonte, Torino, sez. II, 18/2/2010, sent. n. 965).
Il potere di adozione di un’ordinanza contingibile ed urgente di cui all’art. 54, D. Lgs. 18/8/2000, n. 267 presuppone la necessità di provvedere in via d’urgenza con strumenti extra ordinem per far fronte a situazioni di natura eccezionale ed imprevedibile di pericolo attuale ed imminente per l’incolumità pubblica, cui non si può provvedere con gli strumenti ordinari apprestati dall’ordinamento (cfr. TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, 9/9/2010, sent. n. 2556).
Del resto, il potere di emanare ordinanze contingibili ed urgenti, pur dopo il suo ampliamento ad opera del D.-L: 23/5/2008, n. 92 (convert. in L. 24/7/2008, n. 125) , conserva la sua connotazione atipica e residuale, ed è pertanto esercitabile, sussistendone le condizioni, tutte le volte in cui non sia conferito dalla legge il potere di emanare att i tipici, in presenza di presupposti indicati da specifiche normative di settore (cfr. TAR Toscana, Firenze, sez. II, 24/8/2010, sent. n. 4876).

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