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SENZA CATEGORIA - Polizia mortuaria: aumentano le regioni che intervengono in ambiti non sempre loro

Polizia mortuaria: aumentano le regioni che intervengono in ambiti non sempre loro

Dato che anche la regione Piemonte si è data una L. R. sulle attività necroscopiche, funebri e cimiteriali, non può mancare di considerarsi come, ancora una volta, vi siano tendenze a tradurre norme di rango regolamentare in norme di rango primario, spesso “redatte” da chi dimostra, per i testi cui perviene, di non sapere di che stia parlando, né di coglierne gli effetti (es.: la L. R. ha eliminato la sola deroga al principio dell’individualità ed individualità del sepolcro, quello della madre e del cambino morti in concomitanza al parto).
Non solo, ma ci si pone anche la problematica sulla formazione professionale, qualche regione ipotizzando di limitarla ad aspetti igienico sanitari (sarebbe come se, per l’ottenimento della patente di guida, fossero richieste unicamente conoscenza sull’effetto nella guida dell’assunzione di sostanze e non anche un po’ di conoscenza del C.d.S. e di “pratica” nella condizione dei veicoli) affermandosi (come risulta da verbali) che la materia delle professioni sia concorrente tra competenze statali e regionali.
Chi penserebbe di prevedere che per l’avvio di un’impresa che intenda realizzare (es.) impianti elettrici civili, occorre che disponga di un direttore tecnico e di personale formato quale “elettricista” (quella di elettricista è una professione, oppure un mestiere?), essendo ciò aspetto rimesso all’imprenditore che si farà ben cura, se voglia operare sul mercato, provvedervi autonomamente, magari limitandosi, quale imprenditore, all’investimento finanziario, rimettendo (a seconda delle dimensioni) le conoscenze operative ad altre componenti aziendali.
O, comprensibilmente, nessun imprenditore penserebbe di fare ricorso, per la formazione, se non a figure in essa specializzate, piuttosto che a “predicatori” auto-inventatisi docenti, puntando sul business della formazione, cosa che sta in piedi se si consideri che la formazione, in fondo, possa aversi, magari una tantum, con una qualche frequenza ad un corso più o meno organizzato, prescindendo dai contenuti.
Incidentalmente, non può neppure dimenticarsi come siano approvati indirizzi per un monitoraggio sulle tariffe, partendo dal presupposto che vi sono località in cui vengono svolte prestazioni a titolo gratuito, in presenza di precisi obblighi di legge, mentre in altri vi è la più ampia differenziazione.
In luogo di segnalare le situazioni in cui dati servizi, per legge onerosi, sono erogati “sotto-costo” o, perfino gratuitamente, alla Sezione regionale della Corte dei Conti, come è il caso delle tariffe per l’inumazione, csi si preoccupa di monitorare la situazione, proponendo un contenimento, che, per altro, non potrebbe essere inferiore ai criteri stabiliti, sempre per legge, per la determinazione delle tariffe (cosa, che, incidentalmente, potrebbe anche non dispiacere a quanti si facciano venire l’orticaria quando paventino di perdere una qualche influenza, e non c’è niente di più influenzabile e “servo” di un servizio in deficit al quale sia impedito di crescere.
La cosa si spiega con il fatto che ogni onere, dovuto (e, nel caso, per legge) per prestazioni tipiche, limita la possibilità di espandere la profittabilità in altri contesti “prossimi”.
Oltretutto, spesso vi è la sensazione (o, certezza) che, specie negli ambiti regionali, nessuno si sia poi posto, seriamente, la questione se ed in quale misura sussistano competenze regionali in un ambito piuttosto che nell’altro, ritenendo, non senza superficialità, che quanto sia contenuto, “storicamente”, nel T.U.LL.SS. e regolamenti collegati (storicamente, sempre), sia necessariamente, e tutto, attinente alla tutela della salute, anzi, si tratta di ben posa cosa e, data questa superficialità, è poi anche facile . “esondare”. A quanto, LL. RR. regolatrici delle forme ed effetti del testamento? Come se non si siano già avute .).

vedi: Analisi di alcune disposizione del T.U.LL.SS., in relazione all’art. 117 Cost., testo attuale

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