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STRANIERI - Protocollo per l’identificazione e per l’accertamento olistico multidisciplinare dell’età dei minori non accompagnati

Minori non accompagnati: protocollo per identificazione e accertamento età

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella riunione del 3 marzo, ha approvato un “protocollo per l’identificazione e per l’accertamento olistico multidisciplinare dell’età dei minori non accompagnati”

Il protocollo è uno strumento necessario soprattutto se si considera che “essere identificato come minore costituisce il presupposto essenziale affinché un straniero minorenne possa beneficiare delle misure di protezione alle quali ha diritto in quanto minore”. Per questo motivo “l’insieme delle procedure attraverso le quali si cerca di stabilire l’età anagrafica di un individuo acquista un’importanza cruciale, in considerazione del fatto che erronee procedure in materia di accertamento dell’età possono condurre al mancato rispetto ed alla violazione di alcuni diritti fondamentali del minore”. Non solo “l’accertamento dell’età risulta sostanziale anche riguardo all’imputabilità, in quanto il minore non è imputabile se infraquattordicenne, e riguardo alla competenza degli organi giudiziari ed amministrativi, poiché se il ragazzo è infradiciottennne al momento della commissione del reato la competenza è del Tribunale per i minorenni e del Dipartimento per la giustizia minorile, altrimenti è del Tribunale ordinario e del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria”

Infine “la mancanza di una chiara sequenza condivisa tra diversi soggetti istituzionali di atti/azioni da compiere per la valutazione dell’età anagrafica nel rispetto dei diritti del minore, ha determinato una grande variabilità di comportamenti assunti dalle varie istituzioni nel territorio nazionale “.

Questi i temi affrontati nel protocollo (tratti dall’indice del documento): minore non accompagnato: riferimenti normativi e amministrativi; principi e indicazioni generali: principio del superiore interesse del minore; presupposti per l’applicazione del Protocollo olistico multidisciplinare; fondamenti tecnico-scientifici; accoglienza e identificazione del presunto minore; tutela legale, informazione e assenso informato; protocollo olistico multidisciplinare per l’accertamento dell’età; strutture sanitarie: composizione e modalità operative dell’équipe multidisciplinare e multiprofessionale; relazione olistica multidisciplinare; aggiornamento periodico del Protocollo; modalità e tempi di attuazione; permesso di soggiorno e Assistenza sanitaria; oneri; programma nazionale di formazione; monitoraggio dell’applicazione del Protocollo per l’accertamento olistico multidisciplinare dell’età.

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