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SENZA CATEGORIA - Le scadenze del 15 Dicembre

Le scadenze del 15 Dicembre

Stato civile-Anagrafe

Inviare all’Ufficio territoriale del Governo:
Ufficiale dello stato civile:
modello IStat D.7.a – rilevazione mensile degli eventi demografici di stato civile (nascite, morti, matrimoni): riepilogo comunale
modello IStat D.3 – scheda di matrimonio
modello IStat D.4 – scheda di morte oltre il 1° anno di vita
modello IStat D.4.bis – scheda di morte nel 1° anno di vita
“Copia della scheda di morte deve essere inviata, entro trenta giorni, dal comune ove è avvenuto il decesso alla Unità sanitaria locale nel cui territorio detto comune è ricompreso.

Ufficiale di anagrafe:
modello IStat D.7.b. – rilevazione mensile del movimento e calcolo della popolazione residente: riepilogo comunale
modelli IStat P.4 – rilevazione degli iscritti in anagrafe per nascita
modello aPR/4 – movimento migratorio della popolazione residente.

“(…) I comuni che invieranno i dati sulla struttura e dinamica demografica attraverso IStateL, non dovranno inviare copia dei modelli agli Uffici territoriali del Governo, eccezione fatta per i modelli IStat D.4, IStat D.4.bis, per i quali rimane l’obbligo della compi-lazione cartacea e dell’invio di una copia agli U.t.G.”.“(…) Per l’invio telematico dei dati sui decessi, si ribadisce che (contrariamente a quanto indicato per nati vivi, matrimoni e trasferimenti di residenza) dovranno essere trasmesse, con la usuale procedura, anche le schede cartacee complete di tutte le informazioni contenute nella Parte b”.Ulteriori modalità di fornitura dei dati relativi ai modelli IStat D.3, IStat P.4 e IStat aPR/4, devono essere preventivamente concordate con l’Ufficio Regionale IStat di competenza e con il Servizio Popolazione Istruzione e Cultura.
Riferimenti normativi:
– IStat “Istruzioni per la rilevazione statistica del movimento della popolazione” – Metodi e norme – serie b – n. 21 – 1981  art. 1, comma 7, d.P.R. 10.9.1990, n. 285
– Circolare IStat, n. 30 del 19.10.2010 “Rilevazioni demografiche, anagrafiche e sanitarie. anno 2011”
– IStat “Rilevazioni demografiche e sanitarie – edizione 2006”

 

Anagrafe

Ufficiale di anagrafe: “In occasione dei consueti adempimenti mensili le anagrafi comunali dovranno comunicare alla propria USL (…) le eventuali variazioni nella condizione dei residenti (mutamenti di indirizzo (1), cancellazione, passaggi all’aIRe e così via). Congiuntamente, nel caso di trasferimento di residenza in altro comune, quest’ultimo, una volta perfezionato l’iter di iscrizione tra i residenti avrà  il compito di comunicare all’USL competentele generalità del nuovo residente (…).tali comunicazioni dovranno essere rese, alla previ-sta scadenza, mediante compilazione dell’allegato modello aP/USL, elaborato dall’IStat, a meno che le stesse non possano essere effettuate attraverso l’utilizzazione dei mezzi informatici (…)”.

Riferimenti normativi:
– circolare MIaC (86) n. 2 del 15.2.1986, prot. 151 XX/aa.GG. 12/6
– circolare MIaCeL (88) n. 5 del 13.5.1988, prot. 08802474-15100/3391

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(1) Questa indicazione è solo per i comuni suddivisi in più ASL, come indicato dall’ISTAT sul Mod. AP/USL.

 

Ufficiale di anagrafe: “Le iscrizioni, le cancellazioni e le variazioni anagrafiche dello straniero regolar-mente soggiornante sono comunicate d’ufficio alla questura competente per territorio entro il termine di quindici giorni”.

Riferimenti normativi:
– art. 15, comma 5, d.P.R. 31.8.1999, n. 394

 

Ufficiale di anagrafe: “Le comunicazioni relati-ve ai matrimoni e ai decessi di cui all’articolo 34 della legge 21 luglio 1965, n. 903, sono fornite in via telematica entro quindici giorni dalla data dell’evento, secondo le specifiche tecniche defini-te dall’Istituto nazionale della previdenza sociale (InPS)”.

Riferimenti normativi:
– art. 31, comma 19, l. 27.12.2002, n. 289 qua-le modif. dell’art. 20, commi 12, 13 e 14, d.l. 25.6.2008, n. 112

“Al responsabile dell’Ufficio anagrafe del comune, nel caso di violazione dell’obbligo di comunicazio-ne dei decessi previsto dall’articolo 34 della legge 21 luglio 1965, n. 903, e dall’articolo 31, comma 19, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, si applica la sanzione pecuniaria da 100 euro a 300 euro”.

Riferimenti normativi:
– legge 24.11.2003, n. 326, conversione in legge, con modificazioni, d.l. 30.9.2003, n. 269, art. 46

In caso di ritardo nella trasmissione di cui al comma 12 il responsabile del procedimento, ove ne derivi pregiudizio, risponde a titolo di danno erariale.

Adempimenti derivanti da altri riferimenti normativi:
– art. 23 r.d. 24.4.1927, n. 677
– art. 11 legge 5.5.1952, n. 521

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