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Il “maxi” INPS fa i conti con i “buchi” dell’INPDAP, anche per il TFS. (2= Il D.L. Riliquidazione, senza ripetizione

Il “maxi” INPS fa i conti con i “buchi” dell’INPDAP, anche per il TFS. (2= Il D.L. Riliquidazione, senza ripetizione

I D.L. dovrebbero essere connotati da requisiti di urgenza ed indifferibilità, ma accade che tra la deliberazione del C.d.M. e la loro pubblicazione (ed entrata in vigore) possano passare anche settimane.
Una tale “moratoria” non si è avuta per il D.L. 29/10/2012, n. 185 sul TFS, adottato dopo la sent. n. 223 dell’11/10/2012 della Corte Costituzionale, che prevede la ri-liquidazione dei TFS secondo la disciplina precedente, e senza ripetizione delle somme eventualmente eccedenti. Contestualmente, è prevista l’estinzione (da dichiarare con decreto del giudice) dei processi in corso, dichiarandosi l’inefficacia delle sentenze già emesse (salvo quelle passate in giudicato).
Alcune scelte fatte un paio d’anni fa non sono senza costo per l’erario, e, forse, non saranno le sole a dover generare nuovi oneri. Per altro, non è stato intervenuto su quanto riguarda la ritenuta del 2,5% sull’80% della retribuzione per il personale tuttora in servizio, che, a rigore, dovrebbe essere restituita.

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