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STATO CIVILE - IL CASO – Riconoscimento di cittadinanza iure sanguinis – Riconoscimento di filiazione – Adempimenti

comunicazaione

Un cittadino di origini brasiliane ha ottenuto il riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis nel 2008 e successivamente è stato regolarmente iscritto nell’Aire di questo comune.
Il 4.4.2017 lo stesso ha trasmesso a questo Ufficio l’atto di nascita del figlio nato il 30.5.1999, riconosciuto con atto privato di riconoscimento nel 2017.
Si è quindi provveduto alla trascrizione di tale atto nei registri dello stato civile di questo comune, invitando il padre a far chiedere l’iscrizione all’Aire del figlio (divenuto nel frattempo maggiorenne) direttamente al Consolato.
Il ragazzo si presenta ora in un altro comune italiano per essere iscritto nell’Apr, esibendo un passaporto brasiliano e il nostro certificato di nascita, ed il comune ci chiede il rilascio di un certificato di cittadinanza.
Si chiede se è possibile emettere un certificato di cittadinanza italiana sulla base della trascrizione dell’atto di nascita, non essendo mai pervenuta dal Consolato la richiesta di iscrizione Aire. Essendo diventato maggiorenne il ragazzo potrebbe aver rinunciato alla cittadinanza italiana o doveva rendere specifica dichiarazione al Consolato?

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