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Da Capodanno in vigore le modifiche alle norme sulla filiazione naturale. Al via l'iter per l'emanazione dei D. Lgs. attuativi

Da Capodanno in vigore le modifiche alle norme sulla filiazione naturale. Al via l’iter per l’emanazione dei D. Lgs. attuativi

A seguito della delega legislativa di cui all’art. 2 L. 10/12/20123, n. 219 il C.d.M. del 12/7/2013 ha dato il via alla prima fase per giungere al D. Lgs, conseguente tale delega legislativa, su cui è richiesto il parere delle competenti commissioni parlamentari (e, prima, quello della Sez. 1^ del Consiglio di Stato).
Richiamando il comunicato stampa emesso nell’occasione, il  testo prevede:
a) l’introduzione del principio dell’unicità dello stato di figlio, anche adottivo, e conseguentemente l’eliminazione dei riferimenti presenti nelle norme ai figli “legittimi” e ai figli “naturali” e la sostituzione degli stessi con quello di “figlio”;
b) il principio per cui la filiazione fuori dal matrimonio produce effetti successori nei confronti di tutti i parenti e non solo con i genitori;
c) la sostituzione della notizia di “potestà genitoriale” con quella di “responsabilità genitoriale”;
d) la modifica delle disposizioni di diritto internazionale privato con previsione di norme di applicazione necessaria in attuazione del principio dell’unificazione dello stato di figlio. Inoltre, nel recepire la giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione, si è deciso di:
e) limitare a cinque anni dalla nascita i termini per proporre l’azione di disconoscimento della paternità; f) introdurre il diritto degli ascendenti di mantenere “rapporti significativi” con i nipoti minorenni;
g) introdurre e disciplinare l’ascolto dei minori, se capaci di discernimento, all’interno dei procedimenti che li riguardano;
h) portare a dieci anni il termine di prescrizione per l’accettazione dell’eredità per i figli nati fuori dal matrimonio;
i) modificare la materia della successione prevedendo la soppressione del “diritto di commutazione” in capo ai figli legittimi fino ad oggi previsto per l’eredità dei figli naturali.
Va ricordato come, entrato in vigore tale D. Lgs., dovranno aversi (entro ulteriori 6 mesi)  le conseguenti modifiche regolamentari, interessanti precipuamente il RSC e, quindi, in ulteriore seguito attuativo, anche le modifiche del D. M.  5/4/2002.

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